top of page

La Semplicità come Rifugio

Un soggiorno-pranzo da ripensare con delicatezza, in una casa abitata da un papà e dai suoi due ragazzi. Uno spazio quotidiano, vissuto, che chiedeva ordine, calma, una nuova armonia. Il progetto nasce dal desiderio di trasformare una stanza funzionale in un luogo che accoglie, che respira, che accompagna i gesti di ogni giorno con una bellezza discreta.

1665076326215_edited_edited.jpg

I materiali parlano sottovoce: vetro, tessuti, fiori, forme curve. Ogni elemento è scelto per accompagnare, non per dominare.

La zona pranzo si apre con leggerezza, tra trasparenze e simmetrie. I volumi si semplificano, la luce disegna le superfici.

La palette neutra accoglie e ordina. Le tende stratificate modulano la luce, creando profondità e intimità.

Un angolo pensato per rallentare. Il ritmo visivo è scandito da texture morbide, geometrie discrete, dettagli che non chiedono attenzione ma la meritano.

Un progetto che non cerca di stupire, ma di restituire calma. Un interno che diventa rifugio, gesto, quotidianità ritrovata.

bottom of page